25 February 2008

CORSO DI TECNOLOGIE EDUCATIVE E DIDATTICHE

Prof.ssa M. Banzato – Tutor Cl. Arcolin

A.A. 2007/2008



WebQuest

La Navigazione e la Rivoluzione Scientifica”


Fabio Lanza

indirizzo FIM matr. R09288









  1. Introduzione

  2. Compito

  3. Procedura

  4. Risorse

    0. Risorse per tutti

    1. Gruppo quadro generale

    2. Gruppo latitudine

    3. Gruppo effemeridi

    4. Gruppo orologi

  5. Valutazione

  6. Conclusione



1. INTRODUZIONE


Destinatari. Una classe quinta di un liceo scientifico tradizionale.

Tema. Tra gli inizi del 1600 e gli inizi del 1700 la concezione e l'impatto sul mondo degli europei sono cambiate in modo molto veloce e profondo. Accanto a grandi personalità come Galileo Galilei, Johannes Kepler, Isaac Newton, Christiaan Huygens, che avete già conosciuto nei corsi di fisica e filosofia degli anni precedenti, ci sono state molte persone meno note come John Harrison che hanno dato un contributo molto forte a questo cambiamento, cercando di risolvere un problema molto semplice ma essenziale: determinare la longitudine di un punto della Terra.

Cercando di capire a quali spinte economiche questo problema era collegato, potrete ricostruire quanto pressante era l'esigenza di un fortissimo sviluppo all'astronomia e della nascita di una fisica ben diversa da quella aristotelica; in più capirete anche come questa esigenza, a distanza di secoli si sia ripresentata e quali nuove soluzioni oggi sono a disposizione di tutti (il famoso GPS). Capirete come mai tutta l'Europa era in attesa delle notizie dei nuovi scienziati, e come l'eco delle scoperte fosse giunto a fare il giro del mondo in pochissimi anni.

Per entrare nel tema vi propongo di impersonarvi in un gruppo di giovani e promettenti studenti veneziani dei primi anni del Settecento: in particolare, degli studenti che, per pagarsi gli studi e i divertimenti, accettano la richiesta di un armatore veneziano che vuole uscire dalle rotte del Mediterraneo per iniziare un commercio diretto con il Nuovo Mondo e che vuole sapere tutti i metodi per fare il punto sulle mappe.

Programmazione. Questa attività si inserisce all'interno del corso di Geografia Astronomica, con un contributo nelle parti tecnico-matematiche dei docenti di Fisica e Matematica, anche in termini di ore. L'attività dovrebbe svolgersi nel primo quadrimestre.

Progetto. Questo lavoro sarà condotto tramite una ricerca di materiale testuale e grafico attinente al tema, dalla lettura di alcuni materiali cartacei proposti. Il lavoro sarà diviso in gruppi: un gruppo si concentrerà sul problema della determinazione della latitudine, e ognuno degli altri gruppi si concentrerà su un metodo per la determinazione della longitudine.

Alla fine della vostra ricerca produrrete una relazione scritta in italiano (moderno!) per l'armatore veneziano, in cui partirete dall'impostazione del problema e alla fine proporrete quale o quali sono i metodi migliori (per l'epoca).



2. COMPITO


Questo lavoro vi porterà a porvi dei problemi che probabilmente non siete mai posti e che magari i vostri insegnanti fin dalle elementari non vi hanno fatto notare, magari per concentrarsi sulle soluzioni adottate, alcune passate tra le nozioni comuni.

Lavorerete in gruppi e poi ci sarà una fase di unione del materiale a cura di un gruppo trasversale formato da un rappresentante per ognuno dei gruppi iniziali.

Il lavoro dei gruppi iniziali si concentrerà su dei filoni del problema di cui riceverete delle indicazioni di riferimento (vedi sotto la sezione 4. RISORSE). Tra i gruppi iniziali c'è un gruppo che presiede all'impostazione del problema: questo gruppo inizierà a lavorare prima degli altri e avrà delle modalità leggermente diverse da quelle degli altri gruppi. Ogni gruppo scriverà un testo corredato da immagini e disegni.

Il gruppo finale dei rappresentanti dovrà fare un lavoro di collazione e armonizzazione delle parti scritte dai gruppi iniziali e prendere delle decisioni conclusive in merito ai metodi migliori.



3. PROCEDURA


Ogni gruppo iniziale dovrà essere composto da almeno 4 persone.

  1. Un coordinatore, che dovrà fare da legame tra coloro che lavorano sul materiale testuale e iconografico; il coordinatore opererà come portavoce nei confronti degli altri gruppi iniziali e del docente; sarà infine il membro che parteciperà al gruppo finale;

  2. due o più persone che ricercheranno dei testi che spieghino i concetti e le tecniche;

  3. una persona che si occupi della ricerca di materiale iconografico o della sua eventuale produzione (grafici, scansioni dal cartaceo).

L'organizzazione e la scrittura del materiale verrà discussa in gruppo e suddivisa tra tutti i componenti.


I gruppi iniziali sono 4:

  1. un gruppo particolare che si dedicherà all'impostazione del problema, in particolare alla definizione di una longitudine di riferimento, alla nozione di tempo locale e di tempo universale.

  2. un gruppo si concentrerà sulla soluzione del problema della determinazione della latitudine in mare aperto;

  3. un gruppo si concentrerà sul metodo di determinazione della longitudine tramite le effemeridi, ovvero le previsioni di fenomeni astronomici come le eclissi dei satelliti di Giove, eclissi di Luna e di Sole, posizione della Luna rispetto a stelle di riferimento;

  4. un gruppo si concentrerà sul metodo di determinazione della longitudine tramite degli orologi a pendolo.

Il gruppo particolare dovrà iniziare a lavorare prima degli altri tre gruppi per fornire ad essi un riferimento sulle nozioni di base per il problema e sulle notazioni e terminologie da adottare.


Il gruppo finale, costituito dai coordinatori dei gruppi iniziali si suddividerà nei seguenti ruoli:

  1. un coordinatore generale che curerà in particolare l'armonizzazione stilistica e concettuale del materiale dei vari gruppi;

  2. due persone che valutino i pro e i contro dei metodi proposti e relazionino su di essi;

  3. una persona che si occupi degli aspetti di composizione materiale del testo.



4. RISORSE


4.0. Risorse per tutti

Alcune risorse sono comuni a tutti i gruppi, nel senso che sono raccomandabili a tutti i componenti di ogni gruppo per l'inquadramento dei problemi. Questo materiale serve anche al gruppo finale.

Bibliografia

Programmi di calcolo e di simulazione astronomica [tutto materiale libero e opensource]


4.1. Gruppo quadro generale

Sitografia


4.2 Gruppo latitudine

Sitografia


4.3. Gruppo effemeridi

Bibliografia

Sitografia


4.4. Gruppo orologi

Film

Sitografia



5. VALUTAZIONE


La valutazione avrà tre fasi.

  1. Una auto-valutazione sul vostro lavoro individuale e come gruppo. Questa è una occasione per riflettere sul vostro modo di porvi davanti ad un lavoro e davanti ai vostri compagni; a riguardo vi verrà fornito un questionario da parte del docente.

  2. Una valutazione del lavoro finale; questa invece è una occasione per vedere quanto è difficile arrivare ad un lavoro collettivo di una certa qualità; la valutazione avverrà anche per le parti specifiche, e quindi costituirà un utile confronto con le auto-valutazioni delle prime fasi; anche su questo sarà fornito un questionario dal parte del docente.

  3. Una valutazione del docente delle parti singole e del lavoro finale secondo i 5 parametri riportati sotto, a cui verranno assegnati punteggi da 0 a 3 punti, per un totale massimo di 15 punti:



6. CONCLUSIONE


La ricerca che avete intrapreso vi ha portato a riflettere sul rapporto tra conoscenza scientifico-tecnica e le istanze economiche e sociali. Anche discipline “universali” come l'astronomia e la fisica hanno in effetti ricadute molto “particolari” sulla storia dei popoli e dell'ascesa e declino degli stati. I grandi protagonisti della rivoluzione scientifica del Seicento e del Settecento erano tutti molto vicini al potere economico e commerciale e perfettamente consci delle conseguenze immediate delle loro scoperte. Gli scienziati da questo periodo in poi hanno iniziato a collocarsi socialmente in modo stabile all'interno della società nel suo complesso, e non più solo all'interno di corti più o meno “illuminate”. Questo caso storico può essere confrontato con le attuali spinte verso una gestione tramite satelliti in orbita della vita civile sul pianeta. Non è un caso che una delle istanze di frizione più forti negli ultimi anni tra gli Stati Uniti d'America e l'Europa, è la volontà di quest'ultima di dotarsi di un sistema GPS (Global Positioning System) indipendente da quello originale del Dipartimento della Difesa statunitense: il progetto “Galileo”, guardacaso.


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18 February 2008

Chemme tocca fa' pe ccampa' 

Ragazzi,
ho dovuto fare un blog per un esame della SSIS. Da tanto tempo manco dalla rete, e naturalmente a nessuno può fregarne di meno. Lo trovate all'indirizzo

http://36mucche.blogspot.com

Lo spamming è gradito. Un caro sarutto a tutti.

Phabbiuu

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19 July 2007

Phabbbiu Reloaded 

Ricevo e soddisfo la giustificata richiesta di Maurone di aggiornare il mondo
sulle nuove avventure intellettuali di Phabbbiu...

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Vogliamo dargli della roba migliore di quella che prende attualmente ?
vuoi cortesemente pubblicarlo sul tuo blogggg cosi' da lasciare ai
posteri e al pubblico ludibrio questa magnifica "perla" del
fabbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbiooooooooooooooooo ?
tutto comincia da qui: da un mio semplice e banale email di 2 righe
(guarda il link per capire di cosa parlo)

il simbolo rosso fatto dai tre puntini e' quello che cerchi per
definire le "definizioni" ?
http://www.phdcomics.com/comics.php?f=886

---------- Forwarded message ----------
From: Fabio Lanza
Date: Jul 16, 2007 12:40 PM
Subject: Re: dueobio

Simpatica questa vignetta. Molto spesso le battute si basano
sull'ambiguità del linguaggio e sei vuoi una lettura quasi
infinitamente pedante eccola.

La prima equazione o è una definizione o è un teorema. Dal contesto
parrebbe una definizione così che le successive due righe sono legate
alla prima tramite teorema. Quindi quelle linee curve sarebbero dei
segni di implicazione.
Le definizioni non sono enunciati, qundi non possono essere false o
vere, ma possono essere cattive definizioni, nel senso che possono
contraddire alcune altre affermazioni vere perché poste tali, cioè
altri assiomi. Ora, la prima riga è una buona definizione se il
denominatore è diverso da zero inteso analogamente a un numero. Il
simbolo usato nel seguito sembra più un insieme vuoto, ma lo stesso si
potrebbe dare il senso di insieme quoziente; il "denominatore"
dovrebbe essere però una relazione d'equivalenza; una relazione
d'equivalenza è una relazione, e quindi dovrebbe essere un
sottoinsieme di un qualche prodotto cartesiano; l'insieme vuoto è
sempre sottoinsieme di qualsiasi insieme, ma purtroppo non può essere
una relazione perché non ha elementi appunto da mettere in relazione;
quindi MATTER non può essere nemmeno l'insieme vuoto e qualsiasi
dimostrazione che porta alla negazione di ciò o è sbagliata o vige una
contraddizione, per cui la definizione è una cattiva definizione e si
ritorna da capo.
Anche accettando che l'implicazione tra la prima e la seconda riga sia
semplice e non doppia, anche qui se moltiplichiamo membro a membro per
MATTER, se questo è diverso da zero la relazione che si ottiene è
ancora analizzabile, se questo è uguale a zero ovviamente si va a
forzare il valore anche di MIND per la legge dell'annullamento del
prodotto, che dice che se almeno uno dei fattori è nullo allora il
prodotto è nullo. Argomentazioni analoghe per il passaggio tra la
seconda e la terza riga, fatto salvo che la definizione sia nella
prima.
Ora se vogliamo che le tre righe, enunciati o definizioni che siano,
parlino degli stessi oggetti allora tutti e tre devono non essere
nulli. In particolare, MATTER e PROCASTINATION perché compaiono a
denominatore, e MIND pure per la terza riga.
Il simbolo prima di IF non ha senso di implicazione, ma al massimo di
separatore. Il simbolo rosso con i tre punti non vuol dire uguale né
uguale per definizione ma "implica" nel senso di un teorema e quindi
può essere un inutile duplicato delle frecce semplici usate più sopra.
Per inciso è un simbolo che prima degli anni '30 era molto usato nella
letteratura anglosassone. E' chiaramente un simbolo sfortunato prima
di tutto perché simmetrico mentre sarebbe preferibile uno asimmetrico
che distingua anche visivamente ipotesi da tesi. Poi ha un simbolismo
che non è trasparente. Oggi, grazie al lavoro di Peano, Hilbert e dei
bourbakisti e l'inaspettata applicazione ai linguaggi formali come
quelli di programmazione abbiamo per fortuna un simbolismo molto più
efficiente e trasparente.

Comunque mi ha fatto molto ridere!

P.S.: mi fai le trappole per le mie follie. Mannaggia!

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11 December 2006

Mattia, cosa è? 

Ammetto la mia più grassa ignoranza su come funziona 'sta roba. Per fortuna che non mi richiede di memorizzare un'altra ca*** di password (non se ne può più) . Mattia. Un bacetto.

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21 February 2006

Di nuovo... 

In un momento cileno un po' nostalgico ho riorganizzato le varie paginette piu' o meno legate ai "cazzoni", sperando da un lato di avere qualche nuova da chi e' piu' raro sentire, dall'altro che condividiate qualche buona immagine o buon momento. Be', ad ogni modo, essenzialmente si tratta di omonimi accounts/groups su blogger, frappr e groups.mac.com! Se non siete gia' "membri", fatemi una riga per farvi (ri)invitare!

Bacetto - Mattia da Santiago!;-)

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29 June 2004

ciao a tutti...

come diceva qualcuno in una lontana estate del 95 (o era il 96??): E ALLORAAA!!!??

qui ci si prepara tristemente alla partenza. Purtroppo la sicurezza di andare in contro a nuove eccitanti (eccome!) avventure non aiuta a dimenticare i motivi della partenza. Spero che l'aria umida di roma mi faccia dimenticare i 45 gradi "secchi" di Madrid, si! qui siamo gia arrivati a 45 ;) Ma soprattutto spero che il passare la prima settimana a Roma diviso tra superchiccone, manuele rocco, i miei (poveri) genitori e un po' di donne (...) mi faccia abbracciare la nuova vita in questi primi duri giorni da trentenne (PD!!!!!). Sicuramente la solita spatolata di birre che tom mi proporra aiutera' a rallegrare il mio periodo di "ricerca scientifica (molto scientifica) all'estero", che e' quello per cui mi pagheranno gli ingenui spagnoli (con ampio contributo dalla comunita' europea, ca va sens dire).

Un bacetto a tutti e prometto un ambiente molto alcolico a chiunque di voi passi da Roma nei prossimi tre mesi.

Sergio

P.S. un ultimo appunto: un romano mi ha detto che Roma in luglio-agosto e' un paradiso, pieno di turiste che cascano solo facendogli gli occhi dolci... chi vuole fare la prova??

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23 June 2004

Saluti a tutti quanti.
Alcuni di voi saranno gia` al corrente del mio rinnovato status di single, da oramai quasi due settimane. Nulla di drammatico, ma la convivenza si protrarra` forzatamente almeno fino a Settembre ed al momento e` un po' dura... Vabbe`, sopravvivero`.

Avevo in mente di fare un viaggetto durante il fine settimana dal 3/7 al 6/7 (date indicative). Le mete preferenziali sarebbero state Praga (ma chi si accoderebbe?), Londra (ma Mattia parte per un mese, ergo non saprei dove andare) e Roma. Date le circostanze attuali Roma mi sembra la scelta papabile. A parte Tom e Sergio, chi si farebbe trovare? C'e' modo di metersi d'accordo?

Ovviamente obblighero` Tom ad ospitarmi, ma su questo non credo che si nutrissero dubbi.

Voi come ve la passate?

A presto per le news.


Enry

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05 May 2004

ciao belli,
scrivo solo per dirvi che stanotte intorno alle 4 e mezzo e' nato Matis (con l'accento sulla i)
sicche' ora sono diventato zio....
il resto va piu' o meno a scatafascio, ma ne parleremo in un giorno triste
burp!
tom

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05 April 2004

ciao cari,

fa piacere leggere qualcosa di voi e non fa piacere rendermi conto che mi sono perso qualcosa di interessante in quel di Padova. Potreste rispondere che d'altra parte io non vi faccio leggere molto di me... vi posso dire solamente che gli ultimi due mesi sono stati per me di gran lunga i peggiori degli ultimi 30 anni (e le bombe sui treni sono solo una sgradevole aggiunta) e che il mio viaggio a Roma (domani!) ha l'obiettivo di avervi, almeno uno di voi, un po' piu' vicino. Sicuramente questo non mi fara' stare bene, ma penso che non mi fara' stare peggio. Nel caso Tom non fosse stato convincente, anche io vi invito a passare da Roma in questa cazzutissima settimana santa nella quale i porchi non mancheranno (da parte mia).

un bacetto dove piace a voi
Sergio

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02 April 2004

Nemmeno il tempo di scrivere sul blog, ed ecco che Tommaso ci delizia con una, come dice lui, "cazzata grossa per vedere l'effetto che fa". La sua improvvisa gita a Padova e' stata ricca di soddisfazioni di ogni tipo, mi sembra di capire, peccato solo non averlo potuto accompagnare per tutto il tempo, ma di essermene dovuto tornare quassu' mancando cosi' il mio terzo "festin (parecchio) bueo" di laurea/dottorato in una settimana!

Vabbe'... un bacetto appena un po' febbricitante!

Mattia

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